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domenica 28 novembre 2010

Canile di Pezzino:cani a rischio sfratto, Facebook insorge


Golfo dei poeti. Sono decine le lettere che giungono ogni giorno in redazione per appoggiare la causa degli oltre 250 cani e 20 gatti che si trovano all'interno del forte del Pezzino nel canile rifugio gestito dall'associazione "Sostenitori del rifugio del Cane". Gli animali, infatti, sarebbero ad alto rischio di sfratto, pronti ad essere trasferiti in Germania. Ma la rete insorge e la petizione lanciata su Facebook sta intasando la mail di CDS e quelle degli amministratori locali.
Il canile del Pezzino è il più grande della provincia (dove ce ne sono quattro) ed è stato fondato nel 1963 su iniziativa del geometra Francesco Tronfi. Il canile è gestito dall'associazione, iscritta all'albo regionale del volontariato dal 1996, e occupa interamente i 9.000 metri quadrati del forte ottocentesco. La grande struttura fortificata è in vendita da tre anni, dopo che la proprietà è passata dal Demanio militare a quello civile, ma la vendita del forte è vincolata alla necessità di trovare una sistemazione agli oltre 260 cani ricoverati nella struttura. Fanno riferimento al rifugio del Pezzino ben 22 comuni della provincia, tra i quali Porto Venere e Lerici. Al 31 dicembre 2009 erano presenti 259 cani e nell'arco dell'anno 151 sono stati gli ingressi, 86 i ritiri di proprietà e 26 le adozioni.
La struttura, come detto, è in vendita da anni, adesso le operazioni sembrano aver subito un'accelerata decisa. Ma i 22 sindaci, proprietari dei cani che trovano rifugio al Pezzino, intendono davvero mandare in esilio questi poveri animali che hanno già dovuto subire il dramma dell'abbandono. Gli altri canili provinciali sono al completo, ma non ci possono essere soluzioni differenti? Magari a partire dall'acquisto del forte da parte di un consorzio intermunicipale.
T.D.L.

fonte:cittadellaspezia.com

sabato 13 novembre 2010

Chicca salvata grazie a Facebook, ora potrà correre


Mille e 500 euro raccolti in sole tre settimane con un appello su Facebooh hanno salvato Chicca, cagnolina meticcia maremmana di tre mesi che vive con i padroni a Malcontenta assieme a Buck, suo fratello adottato assieme a lei. Paola Piazza, 45 anni, ha fatto arrivare i due cani dalla Calabria: dopo aver perso il suo amato barboncino si è rivolta a un'associazione che combatte il randagismo e ha ricevuto i due cani. La femmina però era malata, si scopre chenon sviluppa le zampe posteriori e cammina male. L'intervento costa molto: la signora lavora in un'impresa di pulizie, il bilancio è sempre in equilibrio sul filo.

Ha raccontato su Facebook il suo problema, e la risposta è arrivata: alcune persone, che Paola Piazza nemmeno conosce, hanno organizzato la raccolta fondi. Chi ha dato di più, chi quel che poteva; alcuni hanno fatto anche verifiche sulla sincerità della storia, e poi hanno donato. Il gruppo Aiutiamo Chicca a cui è seguito Aiutiamo Chicca a correre ha fatto raccogliere i 1.500 euro necessari: l'operazione è stata eseguita il 5 novembre a Cremona, e oggi il cane sta bene.

fonte:la nuova venezia