
CAMPAGNA LUPIA (VE). Gettano un cane dall’auto in corsa, in una scarpata, a ridosso della Romea. La povera bestia cade a terra si rialza cerca di rincorrere l’auto dalla quale è stata lanciata, ma viene travolta e muore. I conducenti del mezzo sono scappati via a tutta velocità. Il fatto è capitato lunedì pomeriggio vicino alla fermata dell’Actv di Lugo di Campagna Lupia sulla statale 309. E’ stato notato da diverse persone in attesa di prendere il bus e ieri mattina la rabbia si è concretizzata con l’apposizione di un cartello dai toni violenti contro chi si è si è macchiato di questo fatto. Un episodio che si configura come reato di maltrattamento di animali. Del fatto è venuto a conoscenza anche il sindaco di Campagna Lupia Fabio Livieri. «Purtroppo ho avuto notizia - dice - della morte di un cane sulla Romea dopo che era stato lanciato dal finestrino. Ho comunicato all’Anas la presenza della carcassa per la sua rimozione. Se i fatti fossero provati, ritengo che si tratti di comportamenti che vanno penalmente perseguiti. Andrà verificato se l’animale aveva un microchip installato o meno». Il sindaco di Campagna Lupia però va al di là dell’episodio in se. «Per incentivare la cultura dell’inserimento del microchip nei cani - conclude Livieri - abbiamo avviato la distribuzione in municipio e nei luoghi pubblici di un libretto divulgativo su come registrare l’animale, e le conseguenze anche penali di un suo maltrattamento. Va ricordato che oltre alla misura penale per chi maltratta le povere bestie, ci sono anche sanzioni pesanti che arrivano a centinaia di euro per chi non registra gli animali».
fonte:la nuova venezia