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giovedì 9 dicembre 2010

STALKING: CANI INSIDIANO VICINI DI CASA


9 dicembre 2010 - Una giovane donna, proprietaria di due pit-bull, è stata accusata di stalking e molestie nei confronti di una coppia di vicini di casa a causa del comportamento degli animali. Inoltre le sono stati sequestrati i cani contestandole i maltrattamenti.
Il suo difensore, avv. Carlo Contu, ha depositato appello al Tribunale del Riesame chiedendo il dissequestro dei due animali che si trovano al canile municipale dopo che il gip Maurizio De Matteis aveva respinto la richiesta di farli liberare. Il legale ha anche allegato una documentazione della quale fanno parte dichiarazioni sia del veterinario del canile secondo il quale i due cani sono in buona salute e di carattere socievole sia di alcuni vicini di casa e della veterinaria "di famiglia" i quali sostengono che si tratta di cani docili che sono sempre stati curati amorevolmente.
I fatti sarebbero avvenuti in un condominio nella zona di San Fruttuoso. Secondo l'accusa i cani avrebbero disturbato i vicini di casa che, a causa del continuo abbaiare e ringhiare, sarebbero stati costretti a cambiare le loro abitudini di vita quotidiana. L'indagata, a sua volta, sostiene che i due pit-bull sarebbero stati disturbati in maniera "provocatoria" dalla coppia di condomini.
A fare la richiesta di sequestro preventivo dei due animali era stato il pm Stefano Puppo. La convalida del gip risale al 22 novembre scorso mentre il 30 novembre l'avv. Contu ha fatto istanza di dissequestro respinta dal gip De Matteis il 2 dicembre scorso. Oggi il legale ha depositato l'appello al riesame.
(ANSA)

venerdì 12 novembre 2010

Orrore a Sassari, sette cavalli da corsa sgozzati in ippodromo


(FONTE ANSA)SASSARI - Sette cavalli da corsa sono stati sgozzati durante la notte all'interno delle scuderie dell'ippodromo "Pinna" di Sassari. Sei degli animali appartengono a un imprenditore nuorese. Sarebbe proprio l'uomo, secondo i carabinieri della Compagnia di Sassari, l'obiettivo dell'atto criminale. Stamattina sono stati i dipendenti dell'impianto ippico, che si trova a poche centinaia di metri dalla caserma, a fare la scoperta e ad avvisare i Carabinieri. Sul posto, insieme con i militari guidati dal capitano Sergio Molinari, sono intervenuti gli esperti della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando provinciale. Secondo i primi rilievi, tutti i cavalli sarebbero stati colpiti alla gola in modo da farli morire dissanguati i pochi secondi.

C'e' forse la gelosia per le vittorie dei suoi cavalli in corse al galoppo in Sardegna e nella penisola dietro l'uccisione, nell'ippodromo ''Pinna'' di Sassari, di sei cavalli da corsa della scuderia di Salvatore Pili, un imprenditore edile di Gavoi (Nuoro). E' questa la prima ipotesi investigativa dei Carabinieri della Compagnia del capoluogo turritano. Nella loro furia omicida i malviventi che hanno agito in piena notte hanno ucciso anche un cavallo, ospitato nella stessa fila di box dei quadrupedi di Pili, di proprieta' di un altro appassionato allevatore, Francesco Cottu, di Ollolai (Nuoro).

Intanto gli accertamenti dei Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche e dei veterinari della Asl sassarese hanno permesso di scoprire che i cavalli non sono stati sgozzati, ma uccisi con un unico colpo in fronte. Se con una pistola per macellazione, comunemente usata nei mattatoi o un'arma di piccolo calibro, lo accertera' la perizia disposta dal magistrato di turno. Le teste dei sette cavalli sono state prelevate dai veterinari e portate all'Istituto zooprofilattico di Sassari. Le carcasse saranno, invece, incenerite. Gli investigatori stanno ricostruendo le vittorie in carriera dei cavalli uccisi nel tentativo di individuare il movente e i responsabili.