Le Guardie Zoofile dell' Enpa di Roma, lo hanno
trovato rinchiuso in un fuoristrada dentro un angusto trasportino sporco e maleodorante di
50x60 cm, in una
calda giornata romana. Il cane di razza Petit Bleu de Gascogne, ululava ed aveva attirato l'attenzione dei passanti e dei negozianti che si erano riuniti intorno l'auto lasciata in sosta per molte ore al sole, con tutti i finestrini chiusi.
Le Guardie Zoofile con l'ausilio della Polizia di Stato del Commissariato Primavalle, hanno aperto l'auto e liberato il povero cane dalla sua prigione. Era assetato e disperato, la temperatura nel trasportino insopportabile. E' stato immediatamente dissetato e fatto camminare per le necessità fisiologiche. Il trasportino all'interno del quale era segregato era sporco, con residui di feci e l'odore terrificante.
Con ulteriori accertamenti di Polizia Giudiziaria condotti da parte delle Guardie Zoofile
dell'ENPA capitolina, sembrerebbe, tramite testimonianze, che il cane fosse costretto a
vivere perennemente in quelle condizioni, rinchiuso nel trasportino
all'interno dell'auto, tranne per una breve uscita la mattina e i
problemi di deambulazione che presenta alle zampe posteriori potrebbero
essere conseguenza della costrizione nel piccolo spazio che non gli
consentiva di stare in piedi.
Il proprietario atteso sul posto dalle Guardie Zoofile, è tornato per riprendere l'auto dopo molte ore e, senza curarsi di controllare le
condizioni del cane, si stava recando direttamente al posto di guida,
come nulla fosse. E' stato identificato dagli Agenti dell'Enpa e
denunciato all'Autorità Giudiziaria per il reato di maltrattamento di
animali (art.544ter del Codice Penale), rischia una condanna da tre a
diciotto mesi di reclusione o una multa fino a 30000 euro.
Il segugio è stato sottoposto a sequestro giudiziario dalle Guardie Zoofile
dell'Enpa e ricoverato per gli accertamenti clinici e le cure del caso
presso il canile comunale di Roma, a disposizione dell'Autorità
Giudiziaria. In caso di condanna del propretario il cane verrebbe
confiscato, per questo, oltre al sequestro per urgenza operato
dall'Enpa, il GIP ha disposto un ulteriore sequestro preventivo.
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giovedì 3 aprile 2014
venerdì 28 marzo 2014
Roma: cucciolo usato per l'accattonaggio sequestrato da Guardie Zoofile Enpa
Un cucciolo di cane di piccola taglia, costretto a rimanere
fermo, anche con le percosse, per chiedere l’elemosina per ore in pieno
centro a Roma, è stato sequestrato nei giorni scorsi a seguito di una
denuncia presentata dalla LAV. Il sequestro è stato effettuato dalle Guardie Zoofile dell’ENPA del Nucleo provinciale di Roma. Nonostante la violazione dell’articolo 14 del Regolamento capitolino
sulla tutela degli animali in vigore dal 2005, che prevede la confisca
dell’animale, le autorità cui la LAV, già da gennaio, aveva inoltrato
una segnalazione che evidenziava le violenze nei confronti del cucciolo
sotto gli occhi dei passanti, non hanno fatto rispettare il divieto
assoluto di detenere o usare animali di qualsiasi specie o età per la
pratica dell’accattonaggio.
“A Roma la pratica dell’accattonaggio coinvolge molti animali costretti a stare in strada anche per lunghissimo tempo nell’arco della giornata per suscitare la pietà dei passanti – dichiarano la LAV e l’ENPA – e non è escluso che dietro lo sfruttamento animale vi sia anche quello delle persone. E’ necessario che il Regolamento sia fatto rispettare sia per il benessere e il futuro degli animali sia per contrastare e disincentivare forme di sfruttamento umano, chiediamo che vengano impartite direttive chiare alla Polizia di Roma Capitale”.
Per il cagnolino sequestrato grazie a LAV e all’ENPA, si cerca una famiglia pronta ad accoglierlo e fargli dimenticare il suo passato. Ha circa otto mesi ed è di taglia piccola.
Ha circa otto mesi ed è di taglia piccola. Per informazioni: adozioni@lav.it
“A Roma la pratica dell’accattonaggio coinvolge molti animali costretti a stare in strada anche per lunghissimo tempo nell’arco della giornata per suscitare la pietà dei passanti – dichiarano la LAV e l’ENPA – e non è escluso che dietro lo sfruttamento animale vi sia anche quello delle persone. E’ necessario che il Regolamento sia fatto rispettare sia per il benessere e il futuro degli animali sia per contrastare e disincentivare forme di sfruttamento umano, chiediamo che vengano impartite direttive chiare alla Polizia di Roma Capitale”.
Per il cagnolino sequestrato grazie a LAV e all’ENPA, si cerca una famiglia pronta ad accoglierlo e fargli dimenticare il suo passato. Ha circa otto mesi ed è di taglia piccola.
Ha circa otto mesi ed è di taglia piccola. Per informazioni: adozioni@lav.it
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