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domenica 19 dicembre 2010

Furti e strage di cani e gatti: Palazzo SAN GERVASIO ha paura


PALAZZO SAN GERVASIO - O li rubano o li ammazzano. Questo il tragico destino riservato a cani e gatti a Palazzo San Gervasio. Continua senza soste l’indegno accanimento contro questi poveri animali da parte di persone senza scrupoli e senza pietà. Queste barbarie continue che colpiscono indistintamente cani randagi e cani padronali portati al guinzaglio. I furti di cani non si contano più,sono sempre più numerosi.

Li rubano nei posti dove i proprietari li custodiscono forzando le reti di delimitazione dei recinti . La maggior parte son furti su commissione. Si prelevano cani di razza, siano essi da pelo a da penna. Bracco, Setter, Pointer, rubati e venduti a persone fuori regione . Un vero e proprio commercio. Altra atroce sorte tocca ad altri animali che circolano per le strade cittadine che ignari a cosa vanno incontro sono attratti da un’esca fatta da saporite polpette di carne alla stricnina.

Da qualche tempo non vedevo Nicola portare a spasso il suo cane fra la periferia del paese. Come mai mi son chiesto «me lo hanno ammazzato, mi ha detto con tutta la rabbia che aveva in corpo. L’ho visto morire sotto i miei occhi fra dolori atroci e sofferenza indescrivibile. Il solito rituale, polpette alla stricnina. Ingerite le polpette prevalgono segni neurologici quali agitazione,contrazioni muscolari e rigidità associati a crisi convulse oltre che da paralisi spastica dei muscoli respiratori. Una morte atroce».

Intanto nel paese si diffonde sempre più la paura di quanti hanno i loro animali e che possa accadere anche a questi lo stesso tragico destino di tanti altri animali.
di FRANCO DE FLORIO-fonte: lagazzettadelmezzogiorno

lunedì 6 dicembre 2010

Ceggia (Ve): Avvelenati sei gatti, strage in via Danzica


CEGGIA. Strage di gatti in via Dante. Sono stati uccisi con bocconi avvelenati 6 gatti nel giro di poche settimane. L'ultimo è stato trovato morto giovedì mattina. A denunciare i fatti è Gianni Grillo che in poche settimane ha trovato i gatti massacrati, non si sa per quale motivo, visto che in realtà non recano disturbo a nessuno. «Chiedo che le istituzioni facciano qualcosa per salvaguardare gli animali domestici - ha detto Grillo che parla a nome di tutti i residenti che possiedono gatti - in questo paese manca la sensibilità verso gli animali e nonostante siano accaduti questi fatti gravi nessuno si è mosso a partire dall'amministrazione comunale». Il maltrattamento e l'uccisione di animali sono puniti penalmente. La speranza di Grillo e di tutti i residenti, che nei giorni scorsi hanno pianto il loro gatto morto, è che qualche associazione animalista ascolti il loro grido d'allarme per proteggere i loro animali domestici. I killer per il momento rimangono sconosciuti. Ma da parte della gente c'è tanta voglia di smascherarli per dire fine a questa strage felina. «Ora senza gatti aumenteranno sicuramente i topi - continua Grillo - spero tanto che la polizia locale possa intervenire tempestivamente sulla situazione e che soprattutto vengano individuati i responsabili di atti così incivili e cruenti». Episodi simili a Ceggia non sono nuovi. Lo scorso anno, sempre nella stessa via, sono spariti altri tre gatti mentre sei mesi fa altri 5 gatti sono stati avvelenati in via Matteotti. Una cosa è chiara: c'è qualcuno o più di qualcuno che esercita violenze gratuite e soprusi nei confronti di questi animali ben curati e sterilizzati.

fonte:la nuova venezia-foto dal web